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Roma, 19 giu. - (Adnkronos) - "'Licenziando' di fatto i giornalisti dell'ufficio stampa, l'amministrazione comunale di Palermo e' riuscita a trovare un rimedio peggiore del male". A sostenerlo e' la Federazione nazionale della Stampa Italiana che aggiunge: "In un solo colpo, infatti, l'amministrazione Cammarata nega alla citta' il diritto di essere informata sull'attivita' dell'intero ente, e non solo del sindaco, che invece continuera' ad avvalersi di un suo consulente-portavoce, e a violare lo spirito della legge 150 che, prevedendo l'obbligo della trasparenza degli atti pubblici, impone alle amministrazioni di dotarsi di un ufficio stampa".
"Questa interruzione dell'attivita' dell'Ufficio stampa -precisa l'Fnsi- dopo l'ennesima richiesta di firma di un contratto a titolo gratuito, respinta dal sindacato dei giornalisti, e' uno schiaffo non solo a chi, per tanti anni, ha lavorato per l'amministrazione, ma per l'intera citta', per lo stesso Comune e per la sua burocrazia, incapace di trovare una soluzione dignitosa e accettabile a un problema che altre amministrazioni, da tempo, hanno voluto e saputo risolvere".
"Confidiamo -aggiunge quindi l'Fnsi- che il Consiglio comunale, e in modo particolare la sua presidenza, la cui attivita' sara' di fatto oscurata dopo la decisione dell'amministrazione di smantellare l'ufficio stampa, vogliano, con uno scatto di orgoglio, a tutela non solo dei giornalisti ma di tutta la citta', intervenire con decisione per evitare quest'ennesimo sfregio alla citta'. Il sindacato dei giornalisti, da parte sua, ha gia' avviato tutte le iniziative per fare valere in ogni sede i diritti, violati, dei colleghi dell'ufficio stampa, certa che la Corte dei Conti, che gia' indaga sulla vicenda, voglia accertare se esistano o meno responsabilita' sulla mancata conclusione del concorso gia' completato, ma poi inspiegabilmente bloccato, negando la stabilizzazione ai colleghi".
GIORNALISTI: ASS SICILIANA STAMPA, QUINTA CITTA' D'ITALIA E' SENZA UN UFFICIO STAMPA
Roma, 19 giu. - (Adnkronos) - L'Associazione siciliana della Stampa esprime "profondo sconcerto per le scelte adottate dall'amministrazione comunale di Palermo, che di fatto privano il Comune della quinta citta' d'Italia di un regolare ufficio stampa, cosi' come previsto dalla legislazione nazionale e regionale. A distanza di sei mesi dalla pubblicazione del bando di concorso, l'amministrazione, non solo non e' stata in grado di espletare il concorso per 13 posti di redattore ordinario, non solo ha continuato a proporre ai giornalisti dell'Ufficio stampa contratti a titolo gratuito, ma adesso comunica di dover sospendere ogni tipo di attivita' dell'Ufficio, in attesa dell'approvazione del conto consuntivo che dovrebbe sbloccare anche l'iter concorsuale".
"Un comportamento incomprensibile -sostiene ancora l'Associazione Stampa Siciliana- che configura inadempienze amministrative e mancanza di programmazione, che mortifica gravemente le professionalita' giornalistiche che in questi anni hanno garantito l'attivita' di ufficio stampa, e che penalizza organi di informazione e cittadini i quali non potranno ricevere con la necessaria tempestivita' ed efficacia notizie sull'attivita' politico-amministrativa del capoluogo dell'Isola, in barba ad ogni principio di trasparenza. Un clamoroso autogol da parte dell'amministrazione comunale e della sua burocrazia, nei confronti della quale l'Associazione siciliana della Stampa si riserva le piu' opportune iniziative di carattere sindacale e legale".
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