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Sarà Alberto Cerise, assessore regionale uscente al territorio, ambiente ed opere pubbliche a guidare, per i prossimi cinque anni, il Consiglio regionale della Valle d'Aosta: «sarà un'esperienza nuova - ha commentato - stimolante e gratificante per chi è all'ultima legislatura». Cerise, alla suo terzo mandato, sesto eletto della lista dell'Union Valdôtaine con 2.994 preferenze, ha scelto quindi la guida dell'Assemblea regionale invece dell'assessorato alle attività produttive che andrà così ad Ennio Pastoret, mentre sarà Manuela Zublena a guidare il nuovo assessorato regionale al territorio ed ambiente.
Come previsto, nella serata di lunedì 30 giugno, alla riunione del 'Conseil fédéral' dell'Union Valdôtaine, nella sala delle conferenze della biblioteca di viale Europa, ad Aosta, il presidente incaricato Augusto Rollandin è arrivato con il programma e la squadra di governo pronti «per governare la Valle d'Aosta nei prossimi cinque anni» ringraziando, in apertura, «il presidente uscente Luciano Caveri (assente giustificato. n.d.r.) e la sua Giunta per il lavoro svolto in questi anni».
Alla riunione del 'Conseil', il 'parlamentino' interno dell'Uv, a cui hanno partecipato anche quasi tutti i nuovi eletti, la commissione incaricata per le consultazioni, tra cui il presidente del Consiglio Valle uscente Ego Perron, e, unico dei consiglieri non riconfermati, Renato Praduroux, Rollandin ha raccontato gli obiettivi del programma di governo, presentando alla fine i nomi dei nuovi amministratori, concludendo l'incontro, dopo circa un'ora e mezza, tra gli applausi di approvazione dell'intera assemblea.
Sono state quindi tutte confermate le ipotesi sugli altri assessorati, a partire da Pino Isabellon che resta all'agricoltura e risorse naturali così come Laurent Viérin all'istruzione e cultura mentre Aurelio Marguerettaz si sposta dalle finanze al turismo, sport commercio e trasporti. Albert Lanièce entra alla sanità, benessere e politiche sociali, mentre Claudio Lavoyer, della Fédération Autonomiste, torna in Giunta alla guida del bilancio, finanze, innovazione e partecipazioni regionali e Marco Viérin, della Stella Alpina, debutta come assessore alle opere pubbliche, protezione del suolo e edilizia residenziale.
Confermata, da parte della Stella Alpina, anche la vice presidenza del Consiglio per André Lanièce ed il debutto dell'unionista Emily Rini alla segreteria del Consiglio, mentre per la minoranza il secondo vice presidente sarà essere Albert Chatrian di Vallée d'Aoste Vive - Renouveau Valdôtain ed il secondo segretario Enrico Tibaldi del Popolo della Libertà.
All'opposizione andranno anche la presidenza di due commissioni consiliari permanenti, la prima 'Istituzioni e Autonomia', per la quale si fa il nome di Alberto Zucchi del Popolo della Libertà mentre la quinta 'Servizi sociali', che potrebbe andare a Gianni Rigo del Partito Democratico. Gli unionisti Andrea Rosset e Diego Empereur guideranno rispettivamente la seconda commissione 'Affari generali', e la quarta 'Sviluppo economico' mentre la terza, 'Assetto del territorio' andrà a Dario Comé della Stella Alpina.
Per quanto riguarda i capigruppo, Diego Empereur guiderà i diciassette consiglieri UV, così come Francesco Salzone per la Stella Alpina e Leonardo La Torre per la Fédération. Per la minoranza Roberto Louvin sarà il capogruppo di VdA Vive - Renouveau, Massimo Lattanzi per il PdL e Carmela Fontana per il
Pd.
Tutto al femminile l'ufficio stampa della presidenza della Regione che sarà guidato da
Sandra Bovo, ex giornalista della redazione di Aosta della 'Stampa', agente della 'Publikompass', la concessionaria pubblicitaria del quotidiano torinese, che sarà coadiuvata da
Cristina Deffeyes, consulente dell'assessorato regionale all'agricoltura, che sarà la prima 'vice'.
Cambierà, infine, anche il Capo di Gabinetto: Davide Donati sarà sostituito da Paolo De Nicuolo ed è previsto anche il ritorno di Luca Apostolo mentre il vice capo di gabinetto sarà l'ex consigliera regionale Adriana Viérin.
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